L'app è sviluppata da esperti nel settore educational e attualmente viene utilizzata già in 150 paesi diversi. È pensata per i bambini dai 4 ai 10 anni. Vediamo dunque nel dettaglio tutto quello che c'è da sapere per utilizzarla al meglio.
L'app è sviluppata da esperti nel settore educational e attualmente viene utilizzata già in 150 paesi diversi. È pensata per i bambini dai 4 ai 10 anni. Vediamo dunque nel dettaglio tutto quello che c'è da sapere per utilizzarla al meglio.
Alcune app sono stata studiate per rivolgersi a bambini della scuola primaria altre invece sono più generiche e si rivolgono anche agli adulti che magari hanno ricevuto in età avanzata una diagnosi di discalculia. Oggi analizziamo tutti gli aspetti di Magrid e il perchè potrebbe essere utile istallarla subito.
È una forma di comunicazione che va oltre la parole e riesce a a supportare chi ha difficoltà con il linguaggio verbale. LetMeTalk si rivela molto utile non solo in presenza di autismo ma anche per condizioni di afasia, disturbi di articolazione e varie disabilità motoree. Si può utilizzare anche quanto il bambino è ancora troppo piccolo per essere autonomo con il linguaggio. Vediamo dunque tutte le caratteristiche di questa app.
Adatta ai bambini a partire dai 6 anni, consente di rinforzare gli apprendimenti e di imparare divertendosi grazie a una grafica colorata e originale. Vediamo dunque nel dettaglio tutto quello che c'è da sapere e come funziona.
Il bambino, durante l'utilizzo, riceve subito un feedback immediato e in più si possono impostate i tempi di uso e molto altro. Vediamo dunque come funziona Math-E e tutto quello che c'è da sapere.
Propone giochi interattivi, storie e attività pensate sia per i più piccoli che per gli allievi della scuola primaria. Sviluppata da Marshmallow Games, l'app prevede anche un'area dedicata ai genitori dove poter monitorare l'utilizzo e i progressi ottenuti. Vediamo dunque come funziona e tutto quello che c'è da sapere prima di istallarla.
Qui però non c'è da fuggire fisicamente da una stanza: per "uscire" bisogna risolvere una serie di enigmi aprendo dei lucchetti digitali. Il gioco è disponibile in due versioni, una che comprende il gioco fisico e l'altra digitale. Vediamo dunque come funzionano entrambe e perchè possono essere utili in contesti educativi sia a casa che a scuola.